
Innanzitutto voglio ringraziare di cuore le persone che hanno messo a disposizione le loro storie per poter essere un esempio positivo per gli altri:la sofferenza profonda non ha impedito loro di prendere in mano la loro vita nonostante i traumi del passato.
Le testimonianze dimostrano che solo affrontando il dolore,il rancore e l'odio è posssibile superarli definitivamente,lasciare il passato alle spalle e cominciare ad amarsi...e ad amare gli altri.
"Onora il padre e la madre" recita il quarto comandamento ma,in alcuni casi da onorare c'è gran poco.Questa frase è foriera di sensi di colpa terrificanti per molte persone, accompagnati da un odio profondo,difficile da accettare che tropppo spesso viene represso,generando a volte le tragedie familiari di cui la cronaca ci informa o vere e proprie malattie psicologiche e fisiche.
Questo libro potrebbe sembrare una condanna ai genitori,in realtà lo scopo è un altro.Le persone che hanno messo a disposizione le loro storie hanno voluto trasmettere un duplice messaggio:ai genitori,la preghiera di diventare più consapevoli per evitare di soffrire e di far soffrire i loro figli,di capire che se si vuole avere della prole bisogna lasciare la libertà di seguire le proprie aspirazioni,dare affetto,gratificazioni e soprattutto imparare a dare senza volere nulla in cambio..evitando i ricatti morali del tipo:"Con tutto quello che ho fatto per te!"; ai figli che hanno avuto genitori difficili,la consapevolezza che non si è obbligati ad onorare i genitori se non lo meritano,liberandoli dai sensi di colpa lesivi per la loro personalità,e soprattutto la determinazione a prender in mano la loro vita,la loro felicità...Se veramente lo vogliono,ce la possono fare,nonostante tutto.Le testimonianze partono dalla descrizione delle storie personali dei genitori,dal loro conseguente comportamento con i figli, dalle problematiche causate dalle loro azioni e dimostrano come i protagonisti sono riusciti a liberarsi dalla spirale patologica in cui erano prigionieri ed a ritrovare un loro equilibrio.Gli ultimi casi,invece, sono testimonianze di genitori che se, inizialmente stavano sbagliando, hanno avuto l'umiltà di mettersi in discusssione ed hanno gettato le basi di un rapporto sano con i loro figli.
Con questo libro, io, che sono l'autrice, ho voluto fornire ai genitori dei semplici principi da seguire nell' educazione dei figli,perchè allevare un figlio è estremamente difficile ed è praticamente impossibile non commettere errori.Se però il genitore ha l'umiltà di auto-monitorarsi ogni tanto chiedendosi:"Come mi sto comportando con mio figlio ? ", superando la vecchia concezione che il genitore non sbaglia mai, può sicuramente cercare di essere un genitore efficace.Apprezzo le famiglie che si rivolgono agli specialisti per ricevere informazioni e che partecipano ai seminari da noi organizzati sull'argomento,sono persone che sanno mettersi in discussione per migliorare.
Ai figli che hanno sofferto a causa dei loro genitori voglio dire che,per liberarsi dafinitivamente dal peso del passato e dai sensi di colpa, è importante comprendere perchè il genitore si è comportato così,partendo dalla sua storia, anzichè limitarsi a giudicare. Giudicare non serve a nulla perchè fomenta l'odio ed il rancore ed impedisce la comprensione.A volte questo basta a giungere al perdono,altre volte questo non accade.Il perdono non deve essere sentito come un dovere,perchè deve partire dal cuore e non può essere imposto.Molte persone che non riescono a perdonare rimangono schiave del senso di colpa.In realtà in certi casi è davvero molto difficile perdonare.Se ciò accade,bisogna aiutare la persona ad accettare il passato perchè solo in questo modo è possibile "lasciare andare".L'odio e la colpa rendono schiavi,l'accettazione ed il perdono ridanno la libertà di prendere in mano la propria vita e cominciare un nuovo cammino.
Queste persone ci sono riuscite.Potete farcela anche voi !